Psiche

Incomunicabilità

Arrivati quasi alla fine del percorso, ormai la conoscenza di sé e dell’altro è giunta a un livello molto profondo. Quello che però ostacola il pieno raggiungimento della conoscenza è la barriera della comunicazione.

Il linguaggio è qualcosa di molto limitato rispetto alle realtà, alle sensazioni, alle emozioni che la mente carpisce e coglie, e che non riesce a razionalizzare e descrivere appieno. C’è dunque un impossibilità di comunicare la propria condizione: siamo nella fase dell’incomunicabilità.

“Avventura, Notte, eclisse”, Anno 2022-2023
“Mood board incomunicabilità”

L’incomunicabilità non porta ad altro che a una solitudine profonda. L’impossibilità di comunicare le più profonde verità sulle cose, le percezioni che si riesce a cogliere ma che poi sfuggono di mano, isolano completamente la persona. Niente può spiegare questa condizione, solamente un assordante e rumoroso silenzio.


L’anelito alla felicità

La felicità, forse, per essere tale va condivisa, ma come può esserlo se non esistono parole sufficienti per farlo? Come è possibile spiegare a qualcuno qualcosa che si carpisce solamente in un istante, che si afferra e poi si sgretola ed evapora nel tempo di un respiro?

Tutto resta incomunicabile. La felicità è condannata a questo.