In questa fase successiva, non parliamo più di sola apparenza, ma guardiamo ciò che costituisce l’uomo nella sua materialità, aldilà dell’esteriorità: la carne.
“Venere”, argilla, Anno di realizzazione 2021“Venere”, argilla, Anno di realizzazione 2021“Venere”, argilla, Anno di realizzazione 2021
La sinuosità del corpo femminile, restituita dalla scultura della venere in argilla, simbolo di abbondanza vitale, parla della carnalità del corpo di cui essa stessa è fautrice, ma che noi non possiamo vedere e percepiamo unicamente attraverso la sua pienezza e il tripudio delle forme.
“Disegno dal vero corpo femminile” matita grafite, foglio da spolvero, Anno di realizzazione 2022
“Anatomia del busto e venere” argilla, pastelli cretosi su cartoncino, anno di realizzazione 2020-2021“Anatomia del busto e venere” argilla, matite acquarellabili e pennarellino su cartoncino, anno di realizzazione 2020-2021
L’anatomia del busto ci permette di penetrare lo stato superficiale e analizzare la sostanza di cui il nostro corpo è realmente costituito.
“Anatomia del busto”, pastelli cretosi, matite acquarellabili e pennarellino su cartoncino, 35×50 cm, Anno di realizzazione 2021“Anatomia del busto”, pastelli cretosi, matite acquarellabili e pennarellino su cartoncino, 35×50 cm, Anno di realizzazione 2021