Soma

Allegoria

In questa fase del percorso ci addentriamo sempre di più nelle profondità dell’essere umano e dell’arte. Non siamo ancora nella vera scoperta dell’identità del singolo ma incominciamo ad approcciarsi a esso.

In questa tappa parliamo di Allegoria, una figura retorica, per la quale si affida a una scrittura un senso riposto e allusivo, diverso da quello che è il contenuto logico delle parole.

Siamo ancora in superficie, ma le parole e le opere iniziano a far intravedere un altro significato, non più solo quello letterale.

“Giuditta e Oloferne”, Caravaggio 1600-1602.

A sinistra “Ritratto di Caravaggio come Oloferne”, Acrilico su Tela, 30cm X30 cm, anno 2022

In “Ritratto di Caravaggio come Oloferne”, Caravaggio è ritratto decapitato, al posto di Oloferne nel celebre quadro “Giuditta e Oloferne” del medesimo artista. Esso ci appare stremato, stanco, a un passo dalla morte, costantemente con l’acqua alla gola e fragile, davanti a un mondo che a lui si rivela fugace e vano.

“πιστότης” Acrilico su tela, Dimensioni 40cmx50cm, Anno di realizzazione: 2022

Nell’opera “πιστότης” mediante la rappresentazione di una natura morta di ispirazione Caravaggesca, è esemplificata l’allegoria dell’onestà, suggerita dai colori dominanti, bianco e blu, entrambi simboli di onestà, dalla trasparenza del bicchiere in vetro, dal melograno, la trota e il fiore di pesco tutti e tre simboli, in diverse culture, di onestà e infine dalla scritta greca πιστότης.

Dettagli “πιστότης” Acrilico su tela, Dimensioni 40cmx50cm, Anno di realizzazione: 2022